Il segreto per durare più a lungo a letto e diventare un “mediofondista”

Il ritmo frenetico della vita che le persone hanno oggi crea molti effetti negativi sulla salute; dal non riposare di notte, anche se passiamo 10 ore a letto, fino alla comparsa di problemi di pelle.
E poi gli altri sintomi possono manifestarsi sull’ attività sessuale, che è ancora un tabù per molti uomini che non si sentono a loro agio a parlarne, aggiungendo così ancora più stress alla giornata.
L’eiaculazione precoce è più comune di quanto molti credano. E anche se l’ansia, lo stress o altri aspetti psicologici non sono l’unica causa, di solito sono tra i più comuni.

Una delle proposte è andare da un consulente psicosessuale. Per alcuni, questa soluzione potrebbe essere l’ultima della loro lista, ma non è meno importante. Parlare può salvarti dal passare attraverso un catalogo quasi infinito di esercizi, posizioni o farmaci inutili.
Esercizi comportamentali
Perché ci sono molti modi per risolvere questo problema. Ad esempio, la tecnica comportamentale, che si concentra sulla recitazione prima e durante l’attività sessuale. Tra le raccomandazioni vi è quella di masturbarsi una o due ore prima di andare a letto con la compagna, passare al cambio di posizione, modificare il ritmo o addirittura interromperlo completamente fermandosi e ritornando al preliminare. Farmaci C’è anche la possibilità di ricorrere a terapie mediche. L’applicazione di creme anestetiche per ridurre la sensibilità o usare i preservativi che contengono questo tipo di prodotto è un’altra opzione. Ci sono anche pillole come la diapoxetina , che sono usate per trattare l’eiaculazione precoce. Anche se ovviamente per ricorrere a ciò è meglio andare prima da uno specialista e ascoltare quale trattamento è consigliabile.

Esercizi fisiologici
E se non vuoi prendere rischi con creme o pillole, puoi anche applicare la tecnica fisiologica. Uno degli esercizi più semplici e più tipici è il Kegel, per rafforzare il pavimento pelvico. Lavorare i muscoli nell’area e controllarli aiuta a ritardare l’orgasmo. L’esercizio si basa sul contrarre e rilassare i muscoli del pavimento pelvico per alcuni secondi, e può essere fatto da seduto o anche camminando.
Un’altra opzione è quella di effettuare un respiro profondo e poi lasciare andare, così da rilassarsi e ritardare l’orgasmo. E se si vede che questo non funziona, occorre premere il glande e aspettare che la voglia di raggiungere l’orgasmo passi.
Tuttavia, la cosa più importante è il dialogo di coppia, per sapere se si ha la sensazione che ci sia qualcosa di irrimediabile nel rapporto o se si sta pensando a dei cambiamenti relazionali. Se è così, è consigliabile utilizzare queste tecniche per trovare un possibile rimedio, ma sarà molto difficile arrivati a questo punto.

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Perchè gli uomini non amano “indossare” il preservativo? Ecco le risposte

Senza ombra di dubbio, a un gran numero di ragazze, è successo di trovarsi in difficoltà con il proprio compagno nel momento fatidico di “indossare” il preservativo, quando costui ha glissato spudoratamente la situazione tentando di penetrare la partner come Dio l’ha fatto. Talvolta, noi uomini, mostriamo un vero disgusto, anche se non lo esprimiamo verbalmente, nel fare sesso con il condom e il nostro disappunto è così palese da essere facilmente intuibile. Un approfondito studio di una università americana pubblicato a fine 2017, ha confermato, con dati attendibili, quanto sopra: solo un terzo degli uomini americani usa il profilattico durante un rapporto sessuale completo. Da noi, la questione risulta ancor più lapalissiana: solo un uomo su cinque si mette il condom prima di un rapporto vaginale. Il sesso femminile e non, si chiede il perchè di tale rifiuto, cos’è che infastidisce tanto il sesso maschile nell’infilarsi questa sottile pellicola.

Beh, che dire, le risposte in fondo sono sempre le stesse: ” Il preservativo toglie ogni contatto vaginale”; “Non sopporto niente sul mio pene”; “Lo odio, perchè non mi sembra un vero rapporto”; ” Lei e io non godiamo come vorremmo”…E fin qui ci siamo. Se, però, andiamo ad analizzare le conseguenze che possono scaturire dal non uso del condom, come malattie veneree, gravidanze inattese e via dicendo, capiamo che quanto affermato sopra dai sigg. uomini sono solo grandi cazzate. Che l’uomo goda dell’eventualità di ammalarsi? Che sia totalmente indifferente alla possibilità di “appestare” altre persone? Non credo sia arrivato a tanto quindi, sicuramente, c’è ben altro dietro. Infatti, varie ricerche hanno riportato certune verità su questi “spericolati” del sesso: ” Non lo uso perchè poi non riesco a venire”; “Ogni volta che lo metto poi si sfila e ho paura di metterla incinta”; “Con quello sul pene, alla fine mi si affloscia”; ” Al solo pensiero di metterlo  non mi si drizza”; ” Vado sempre con donne pulitissime come me, quindi non ho bisogno di infilarlo”.  E la lista di stronzate potrebbe continuare per pagine e pagine.

Personalmente, dopo certe dichiarazioni, credo che il rifiuto del preservativo nasconda varie ansie da prestazione insite nell’uomo. E, in particolar modo, nelle dimensioni del condom stesso. A supporto del mio pensiero, coincideva l’osservazione della Food and Drug Administration (FDA), l’ente governativo statunitense per la regolamentazione dei prodotti commestibili e dei farmaci, che sosteneva che i preservativi dovevano avere una lunghezza almeno di 16,9 centimetri. Insomma, per la FDA l’idea primaria era che i contraccettivi fossero sufficientemente lunghi per adattarsi ad ogni tipo di pene e che la parte in eccesso rimanesse come arrotolata. Poi, una nuova ricerca sulla lunghezza media dei falli in erezione risultò essere di 14,5 centimetri, quasi 3 cm in meno della lunghezza di un profilattico. A questo punto l’errore macroscopico dei produttori di preservativi, potrebbe spiegare, ma non completamente, l’odio dell’uomo verso questa membrana; fastidio per chi ha un pene normale…diciamo.

Attualmente nel mondo, per ovviare al problema, sono state create 56 misure diverse di preservativi. Svelato, dunque, il dilemma che affligge il genere maschile prima di indossare il condom? Basta solo che l’uomo abbia il suo preservativo su misura? Difficile dirlo, anche perchè la mente di noi maschietti è un universo ancora tutto da scoprire… O coprire, con il Condom!