Il sesso in auto, un must che resiste al tempo e alle mode

Ma che goduria, in tutti i sensi, quando ci appartavamo per fare sesso in auto. Al diavolo la casa, l’albergo ad una stella o il letto se non erano a disposizione; a noi bastava la macchina per trasformarla nella garçonniere più invitante del mondo, entro la quale potevi testare ogni posizione sessuale a tal punto che il kamasutra diventava l’ Almanacco di Topolino. E le gambe? Questi arti inferiori che parevano diventare minuto dopo minuto di gomma piuma per le contorsioni circensi che gli facevamo fare. Ma il nemico numero uno da sconfiggere era il cambio, quell’odiosa leva sporgente tra i due i sedili che faceva di tutto per renderci tormentato il rapporto, soprattutto quando dovevi scavalcarlo per raggiungere lei. Il pantalone veniva come risucchiato dal malefico marchingegno, le tibie vi battevano come onde sugli scogli e, per non parlare, dello sforzo per arrivare alla meta, alcune volte deleterio perchè, nel frattempo, il coso si era afflosciato di brutto.

E stessa cosa dicasi del volante, altro ostacolo leggendario da evitare quando era la tua ragazza a venirti sopra. Nei momenti più passionali il suo sedere premeva su di esso e il nascondiglio segreto diventava dopo qualche ora meta di allegre comitive di amanti arrapati. Eppure, ancora oggi, rimane una pratica consolidata tra i giovani e i più anzianotti, forse solo per provare l’ebbrezza di non essere scoperti o semplicemente il ritorno alle origini. Anche perché la macchina offre la possibilità di sfruttare una serie interessante di posizioni sessuali, ognuna da provare con acume e una certa dose di fantasia. A questo punto molti si domanderanno quale sia la macchina migliore per fare sesso. Si va dal Suv della Volvo alla Multipla della Fiat, dalla 500X sempre FIAT alla classe B della Mercedes sino ai Suv più costosi, ma allo stesso tempo più comodi. Sì, va bene, ma come fare sesso idilliaco in auto?

Dunque, le posizioni più gettonate, forse perché le migliori, per fare l’amore in auto in qualunque tipo di macchina, sono la posizione del missionario ( lui sopra e lei sotto ) dalla parte del passeggero e dopo aver schivato l’arma micidiale (il cambio), e alla cavallerizza, con lei a gambe aperte sopra di lui, posa strategica che stimola molto il punto G. Se, invece, optiamo per il retro della macchina, i sedili posteriori, è ottima la posizione a pecorina, con lui che la penetra da dietro infilando il pene sia nella vagina sia, volendo, nell’ano.
Importante, però, è rispettare certi suggerimenti qui sotto riportati.

1. scegliere con la massima attenzione il luogo in cui appartarvi. Non deve essere troppo isolato a causa dei tantissimi guardoni, ma nemmeno alla luce del sole, in quanto può far scatenare il reato di atti osceni in luogo pubblico. E ricordarsi di chiudersi dentro, sempre!

2. se siamo in estate e desiderate farlo all’aria aperta, cercate un posto tranquillo in campagna. Eviterei la collina, perchè abitata da vipere “mordaci”.

3. se, invece, siete propensi per la macchina e volete provare l’auto-masutra, niente di meglio che abbassare i sedili posteriori dell’auto, il tutto vi apparirà più comodo e sperimentabile.

4. come vestirsi: se avete scelto la sera per fare sesso spinto in auto è consigliabile lasciar perdere pantaloni per lei ( al posto una gonna e magari senza mutandine) e giacca per lui. Insomma, abbigliamento facile da sfilarsi. Niente di più bello allungare la mano e sentire che lei sotto non porta niente. Il tuo membro diventerà di marmo mentre la tua compagna sarà così eccitata da chiederti di possederla subito.

5. infine, munitevi di fazzoletti di carta e di una borsa della spesa dove infilarci i “vostri umori”, senza lasciarli accanto al solito albero o marciapiede.

Dall’Australia con…passione! Al vostro uomo non è piaciuto il solito, scontato regalo di Natale? Rimediate donandogli un bel rapporto a tre con una escort

Natale è passato, ma per molti i doni ricevuti sono sembrati poca cosa ed è quindi giunto il momento di pensare a regali più originali, meno ordinari delle solite candele profumate, sciarpe, pigiami, libri, liquori e via elencando, visto che ancora siamo in pieno periodo di festività. Solo snervanti banalità quei pensieri… da riciclare, pacchetto incluso, il prossimo anno. E allora perché non sfruttare la tendenza più sui generis e audace del momento, come regalare al tuo uomo qualcosa di veramente eccezionale: una notte di sesso a 3. Questa sensazionale “sortita” viene dall’Australia dove innumerevoli escort diventano pacchi dono con l’avvicinarsi delle festività. Tali disponibili signorine sono contattabili su vari siti online e tutte garantiscono il triplo accoppiamento.

Praticamente, succede da un bel po’ di anni che, dopo Halloween, comincino le prenotazioni di coppie pronte a nuove e più stimolanti “sperimentazioni”, come  sono solite affermare le stesse moderne cortigiane. E, allora, via ai contatti a mezzo web per scegliere la persona adatta a soddisfare le più eccitanti sensazioni amatorie. Molte ragazze cercano alcuni modi per rendere più intensa la loro vita sessuale e quelle, amanti del “nuovo”, qualcosa per trasformare il solito periodo di luci e canti natalizi in un momento hard-core. Ma non importa il vero motivo, l’unica cosa veramente da considerare è che miriadi di mogli, fidanzate, compagne di letto sono ormai attratte da questo tipo di regalo, così da rendere più appagato il partner.

Forse l’unica nota stonata è il costo di tale “rapporto 2+1”. Infatti alcune escort, definiamole più alla portata e quindi non delle Megan Fox, possono chiedere al massimo 600/700 dollari per un paio d’ore di sesso normale. Se si chiede loro di trascorrere la notte utilizzando l’antico manuale sanscrito chiamato Kamasutra e da esso estrarne le posizioni e i preliminari più “succulenti”, il prezzo per forza di cose tende ad impennarsi e può toccare anche i 2000 dollari.  Se, invece, non esistono problemi economici e si sceglie una “top-model” si può arrivare a depositare nella borsetta di “gola profonda” anche 20.000 dollari.

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Dal Kamasutra: Sesso a tre

Spesso, però, alcuni compagni fedelissimi non vogliano “tradire” la loro fidanzata e così si accontentano di trasformarsi in guardoni, mentre la escort infila la lingua dentro la fessura della partner e l’uomo il più delle volte eccitatissimo deve correre ai ripari con l’agognata mano. Insomma, come disse quello: ” Tutti i gusti son gusti”. A questo punto, care lettrici, se avete captato che il vostro compagno non ha accettato di buon grado il solito profumo, la solita cravatta, i soliti boxer, potreste proporgli un dono simile e, certamente, messo da parte l’imbarazzante momento, apprezzerà di buon grado la vostra proposta.