Ammalarsi gravemente a causa della Coca Cola

Donna Gunner, 51enne di Somerset (Regno Unito), ha riconosciuto di essere andata fuori di testa per aver consumato 30 lattine di Coca-Cola al giorno per oltre 20 anni: una distruttiva abitudine che le ha fatto spendere ben $ 69.000 da quando ha iniziato a bere questa bevanda, come riporta il Daily Mirror.

Una lattina di Coca era la prima cosa a cui pensava appena sveglia. Con tale dipendenza Donna, era come se mangiasse 1 kg di zucchero, pari a 4.170 calorie al giorno, costringendola a ingrassare di diverse taglie, ad ammalarsi di diabete di tipo II e generare seri problemi alla pressione arteriosa.

Inoltre, come scritto sopra, il vizio le è costato non poco. Al quotidiano inglese ha detto “Ero totalmente dipendente e ho dovuto sopportare dolori immensi dovuti all’astinenza da caffeina, quando ho cercato di smettere di bere la soda”. Ero continuamente in stato d’ agitazione, mal di testa e voglie notturne continuative, proprio come un tossicodipendente, ma sapevo che dovevo cambiare “, ha aggiunto.

Guardando indietro, mi sento disgustata dalla quantità di denaro che ho sprecato e per ciò che ho fatto al mio corpo “ , ha terminato.

Per liberarsi dal vizio, la signora Gunner ha perso molto peso e la sua saluta è migliorata notevolmente, ma riconosce ancora di sentire “desiderio di Coca-Cola.”

 

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Sette motivi per cui le donne vogliono fare sesso e sette ragioni per le quali dicono “no”

Quando un uomo osa fare il passo per ottenere una relazione sessuale, può essere piacevolmente sorpreso dal fatto che la donna coincida con il suo desiderio o, il dispiacere di ricevere un “no”. Ma cos’è che porta una donna a dare una risposta negativa? Secondo gli esperti, la sensazione di amore è la prima ragione per cui una donna vuole fare sesso con il suo partner, ma vengono anche aggiunti altri motivi che portano le donne ad avere una relazione sessuale:

– L’attrattiva dell’uomo è posta come elemento principale quando si risveglia la libido sessuale.

– L’esperienza del piacere fisico è una ragione più basilare, perchè il desiderio sessuale appartiene anche alle donne. Un buon orgasmo è una ragione più che sufficiente per dire sì all’uomo giusto.

– Sicurezza in sé e sentirsi bene, perché quando una donna si vede attraente e bella aumenta il desiderio di dimostrare la propria capacità di seduzione.

– Esprima o dimostri amore e affetto, qualcosa che accade soprattutto nelle relazioni stabili e che sarà sempre presente nel sesso.

– Stato di eccitazione. Una donna eccitata e stimolata correttamente attraverso il processo di seduzione scatena tutta la sua libido.

– Stimolazione mentale. Un uomo che la diverte, empatico e con un’ottima parlantina può essere uno stimolo per le donne. Allo stesso modo, gli uomini sicuri di sé, con un carattere forte, ma piacevole, possono essere molto apprezzati.

 

Anche se non tutte le donne usano il sesso come un modo per superare la mancanza di amore o di rifiuto, è vero che molte di loro sono più ricettive dopo un episodio di questo tipo.

La risposta “no

Per quanto riguarda le questioni che portano ad un “no” secco,  sono collegate a questioni strettamente correlate alle precedenti. Una scarsa cura fisica o argomenti non interessanti e stimolanti sono sufficienti per un deciso diniego. Queste sono le principali conclusioni di molte donne:

-Un uomo che si prende poca cura del proprio fisico ha l’80% di possibilità di ricevere una risposta negativa se cerca di sedurre una donna. L’attenzione personale è decisiva nell’attrazione fisica e non approfittarne ne valuta il valore in modo importante.

-Eccesso di «sfregamento». Sentire che lo spazio vitale è stato invaso ripetutamente senza aver concesso questo permesso è qualcosa che nove donne su dieci non apprezzano. La sottile differenza tra sedurre e molestare.

-Un uomo noioso. Quando non c’è iniziativa, il dialogo o la conversazione non è interessante significa dire addio al sesso.

-Quando una donna non si sente a proprio agio con se stessa, non si trova attraente o sta attraversando un momento di fragilità morale, non importa se George Clooney o Brad Pitt incrociano la sua strada. In queste circostanze, il sesso è qualcosa di accessorio e poco motivante per lei.

-Le mestruazioni. In quei giorni quasi il 75% delle donne è poco o non è ricettivo a fare sesso, indipendentemente da altri fattori che possono non stimolare i sintomi per fare sesso.

-Il posto. Il rifiuto di fare sesso in posti scomodi come un’auto, un bagno o una stanza  d’albergo di terz’ordine è più comune di quanto sembri. Sebbene esistano donne intrepide che mettono il loro desiderio sessuale prima di altre circostanze, è vero che il confort è la cosa più importante per la maggioranza.

-Sentirsi solo un oggetto. Uno dei motivi principali del “no” alle relazioni sessuali è che l’altra persona faccia sentire la donna come un oggetto con tecniche di seduzione sessiste che non le fanno capire di essere apprezzata.

 

Abusi sessuali e rituali di sangue: l’orrore in una scuola circense in Australia

Una scuola di circo da tempo pubblicizzava il proprio operato come “ l’opportunità di apprendere tutti i segreti circensi con divertimento e disciplina”, ma in realtà era solo la mostruosa facciata di uno spettacolo dell’orrore, tra cui rapimenti e abusi sessuali.
Il circo Arcade si trova in un deposito fatto di mattoni in rovina presso Katoomba, una cittadina rurale australiana nella zona delle Blue Mountains. Lunedì, gli investigatori hanno arrestato sette persone, cinque donne e due uomini, messo i sigilli alla scuola con l’accusa di aver molestato tre bambini tra il 2014 e il 2016, in base a un comunicato stampa da parte della polizia nel New South Wales. L’Australian Broadcasting Corporation (ABC) ha riferito che i tre bambini, tutti sotto gli 8 anni non erano studenti della scuola, ma sono stati attirati presso il circo diabolico con la scusa di insegnarli tutte le magie circensi.

In totale, gli imputati, tra cui i fratelli Teresa e Paul Cook, la figlia di Teresa, Yyani, e Meredith, figlia adottiva di Teresa si affacciano al processo con 127 accuse penali, tra cui stupro, sequestro di persona, aggravata violenza sessuale e materiale pedopornografico. Altri tre imputati non sono stati identificati poiché minorenni.
Citando i documenti del tribunale, l’ ABC ha riferito che almeno uno degli attacchi si è verificato il 25 aprile, 2016 durante  The Anzac Day, una vacanza australiana in onore dei veterani militari. Quel giorno, Teresa e gli altri hanno violentato a sangue due bambini, di età compresa tra 4 e 7 anni. I fratelli Cook, stando ai rapporti del PM avrebbero costretto i loro figli ad avere rapporti sessuali con questi bambini.

Paul Cook avrebbe ideato le efferate aggressioni sessuali, ma senza parteciparvi attivamente, mentre Meredith è accusata di aver violentato una delle vittime per ben sette volte.
Certi giorni gli stupri si sono verificati alla presenza di altre persone, secondo i documenti delle forze dell’ordine. ABC ha anche riferito che la polizia ha detto che le vittime sono state sottoposte ad un “rituale di sangue”, dove sono stati costretti a bere il proprio in almeno un’occasione. Gli agenti non hanno specificato da quanto le vittime erano state catturate dagli accusati.

Finora non ci sono state accuse di studenti della scuola di circo, che ha chiuso i battenti per l’indagine ancora in corso.

Nella foto in alto: Teresa Cook e un’immagine del circo dei mostri

Marito e moglie vendono tutto per farsi la barca e navigare in tutto il mondo, ma…

Tanner Broadwell (26anni) e Nikki Walsh (24anni), hanno deciso di liberarsi di tutti i loro averi per realizzare il sogno di navigare toccando i porti di tutto il mondo. Hanno così acquistato una barca, ma la felicità è durata solo due giorni.

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La barca dei due sposini.

La coppia del Colorado (USA), è riuscitia a raccogliere quanto più denaro possibile e dopo aver acquistato la sua “Love Boat” è partita verso l’avventura, ma dopo due giorni i servizi di emergenza hanno ricevuto una chiamata che li informava che una imbarcazione si era rovesciata nel Golfo del Messico, vicino Madeira: era la barca di Tanner e Nikki.

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La barca di Tanner e Nikki dopo la collisione

Anche se i giovani e il loro cucciolo di Carlino, Remy, sono riusciti a mettersi in salvo appena in tempo, tutto ciò che avevano nella barca è affondato miseramente. Quando un’imbarcazione è venuta a recuperarli Nikki ha detto ” Abbiamo perso tutto, ma proprio tutto, e ogni cosa era senza assicurazione, ma siamo riusciti ad arrivare a terra e non lasceremo di certo naufragare i nostri sogni”. 

Anche Tanner, ha subito aggiunto ” Ho venduto tutto ciò che avevo e ho perso ogni cosa nel giro di venti minuti. Ma non ho assoluta intenzione di mollare per un incidente di cui non sappiamo ancora la dinamica. Siamo entrati in collisione con un oggetto che non è stato identificato. Il sogno, però, continuerà…altro se continuerà!”  

Se lo dicono loro!!!!

 

 

In Spagna una bambina di 11 anni ha dato alla luce un figlio il cui padre è il fratello quattordicenne

La ragazzina, di nazionalità boliviana e di cui non si hanno ulteriori dettagli in quanto minorenne, ha avvertito giorni fa fortissimi dolori addominali e, in seguito, ha dato alla luce un bambino, nella città di Murcia (sud-est della Spagna).
Madre e bambino sono in buona salute, in base a fonti mediche.
I medici dell’ospedale, seguendo il protocollo, hanno riferito l’accaduto al giudice minorile, che ha ordinato un’indagine della polizia, e che sembra aver ottenuto i suoi primi frutti.

Un portavoce della polizia di Murcia ha dichiarato che l’unità Juvanile Group si è mossa per dare tutto il conforto possibile alla giovanissima madre presso l’Ospedale infantile Virgen de l’Arrixaca, Murcia, dove vengono assistiti i piccoli nati in situazioni molto simili a quello della ragazzina.

Più di un centinaio di ragazze diventano madri ogni anno in Spagna prima all’età di quindici anni, in base ai dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (INE) e tali cifre  riflettono che queste gravidanze devono essere moltiplicate per più di tre tra coloro che hanno già raggiunto tale età.
In Spagna l’età minima per il sesso consensuale è sedici anni. Gli inquirenti, hanno inoltre affermato che gli stessi genitori dei due fratelli hanno dichiarato che da tempo i due giovanissimi passavano molto tempo insieme.

Perchè sempre più donne amano il sesso violento? Ve lo spiego io che non sono un esperto in materia

Alcuni lettori si devono essere soffermati a leggere qualche mio articolo sul sesso e hanno subito pensato che il sottoscritto sia un esperto in merito. Niente di più sbagliato! Ne parlo e ne scrivo solo a titolo personale o esponendo tesi ed ipotesi di studiosi di tale materia. La domanda che mi hanno posto, penso dei ragazzi, dall’Isola d’Elba è “Perchè le donne, sempre più donne (testuali loro parole), amano il sesso violento?” E io che ne so? Sono forse un ricercatore di stimoli sessuali? Un divo del porno? Un insegnante di sessuologia? No! Non sono niente di quanto sopra. Ma, sempre propenso a proferire la mia, vi “illuminerò” su quanto venuto a conoscenza durante gli anni, soprattutto gli ultimi.

Tempo addietro su un canale Sky davano un programma che parlava di Rough Sex, cioè del sesso brutale, violento, quasi rozzo, anzi, senza il quasi. Certo, parlare di tale tipologia di contatto in un momento dove le donne, se solo sfiorate, urlano allo stupro mi sembra un grande paradosso (personale pensiero). Qui veniva messa in evidenza la nuova tendenza delle donne a farsi malmenare. Alcune preferiscono farlo sentendosi le mani attorno alla gola, altre mentre il compagno le morde la schiena; altre ancora adorano i graffi e le cinghiate, unitamente alle offese tipo “Troia, vacca, prendi questa sberla nel culo”, ” Schifosa cagna ora ti vengo in un orecchio, ma prima ti riempio di sberle”….  Insomma a un gran numero di donne piace passare da debole, da vittima, quasi da schiava, ma qui entreremmo in ben altra dimensione. E, parecchie coppie lo fanno, ma in pochi ne parlano.

Sono, in particolar modo, le 40enni che stufe del solito “su e giù” pretendono qualcosa di più selvaggio, di più violento come una sonora sculacciata mentre lo prendono in bocca al marito o al fidanzato. Alcune, stufe delle misure da bambino del compagno, cercano evasione nella teatralità rude del gesto. Sempre nel documentario Sky, veniva evidenziato che, se la coppia utilizza tale metodologia di sesso consenziente, si può anche arrivare ad un miglioramento notevole del rapporto in generale. Le donne tornano a vivere, l’uomo torna all’età della pietra e così si riscoprono i vecchi ruoli e il femminismo va a farsi benedire. Per il gentil sesso, quindi, scopare e via non basta più, ora vuole il sesso con l’aggiunta del sopruso. Se, prima, il rapporto anale era dalle più rigettato, ora sono loro che lo richiedono ma con l’aggiunta di perdita di sangue. Rapporto brutale, prepotente, con l’eiaculazione del partner in bocca o a forza nel sedere.

Una cosa è certa, questo tipo di sesso non lo si scopre oggi, è molto presente nei film porno ove la violenza più spinta la fa da padrona. Internet è pieno di questi siti che esaltano il non semplice sesso, ma quello esasperato, ferino, bestiale, quasi distruttivo. Sempre più donne sono propense ad esplorare il Rough Sex, e non per questo si sentono degradate, ma anzi a loro appare più completo, finalmente è come lo desiderano, lo sognano. Certo, anche il maschio dev’essere d’accordo con tale pratica e soprattutto vuole mettere in chiaro una cosa:” Ehi bimba, non è mica che se ti faccio troppo male mi denunci per stupro?” E’ intuibile che la cosa deve per forza di cose essere condivisa. È il caso di dire che le donne oltre a volere il pene, vogliono duro e crudo, anche il rapporto sessuale. E poi, basterebbe riguardarsi Cinquanta sfumature di grigio o di nero per capire di che pasta sono fatte le donne di oggi a letto.

Vi basta, lettori dell’Elba, quanto scritto? No?! Guardatevi un porno, allora!

 

 

 

 

 

Ha vissuto, assieme ai figli, con i corpi in decomposizione della figlia e del marito sperando che risorgessero 

Un agghiacciante fatto di cronaca nera è stato rivelato pochi giorni fa dalla polizia indonesiana. Infatti, un medico ha riferito alle forze dell’ordine di essersi accorto di una stana situazione in una casa soggetta ad ispezione medica. Passando davanti a questa abitazione ha sentito dei nauseanti odori di carne imputridita. Gli ufficiali, appena stati informati, si sono recati sul posto e si sono trovati davanti ad una scena dantesca: una famiglia viveva lì con due due corpi putrefatti.

“Una famiglia indonesiana ha vissuto in casa con i corpi di due parenti, uno dei quali morto da anni, sperando che risorgessero”, ha riferito la polizia locale. La sorprendente scoperta è stata fatta durante una visita di routine da un medico che ha avvisato le autorità dopo che Neneng Hatidjah, una donna di 77 anni, non gli ha permesso di entrare nella sua casa, che emanava un odore nauseabondo.

Quando la polizia è entrata con la forza nell’abitazione, che si trova in Cimahi, ad ovest dell’isola di Giava, gli ufficiali hanno scoperto i corpi in decomposizione del marito di Hatidjah e di sua figlia ancora coperti dai loro vestiti. “La settantenne aveva sparso per tutta la casa fondi di caffè e bottigliette di profumo per coprire l’odore nauseante”, ha affermato uno degli ufficiali di polizia alla stampa.
Il marito di Hatidjah scomparso lo scorso dicembre, ad 85anni, e sua figlia di 50, morta due anni fa, erano del tutto irriconoscibili.
Neneng Hatidjah, che ha vissuto con i suoi altri due figli, ha detto che il marito e la figlia erano stati vittime di una malattia, ma avevano deciso di non seppellirli nella speranza di una risurrezione. ” Uno dei figli ha detto che la sera sentivano delle strane voci e che i corpi sembravano muoversi e per questo la decisione di aspettare la loro resurrezione”, ha detto Hari Suprapto, un portavoce della polizia.

Nel frattempo c’è un’indagine in corso per occultamento di cadavere.