Smetti di riempirti le tasche quando indossi i pantaloni attillati o, come si dice oggi, “skinny”

Con l’Italia vicina alle prossime elezioni politiche è tempo di affrontare un argomento messo a tacere dalla corsia informativa di questi giorni, un tema di grande importanza a cui non viene prestata l’attenzione che merita: perché insisti a mettere centinaia di cose nelle tasche dei pantaloni attillati quando ciò ti crea, e lo sai, innumerevoli problemi? Il cellulare, il portafoglio, le chiavi di casa, quelle della macchina, quelle del garage, le chiavi della porta dell’ufficio, il chewing gum, il pacchetto di sigarette, l’USB, il caricabatterie, i Kleenex , fino a il biglietto d’acquisto della prossima partita dell’Inter. Tutto spicca nello stretto tessuto denim come il cibo nel corpo di un boa constrictor.

Tranquillo, non è una critica per i tuoi pantaloni skinny. Gli antiquati come me, hanno criticato e tuttora criticano questo indumento di cotone perchè poco maschile così fasciante, tipicamente gay. Ma noi siamo di un’altra era geologica. Perché, invece, al giorno d’oggi, indossare un certo capo dal sapore femminile è diventato un bel biglietto da visita per ogni maschio alla moda. No, questa non è una critica ai pantaloni attillati. È una critica costruttiva a quelle tasche sul punto di esplodere da un momento all’altro come una pentola a pressione dimenticata in cucina.

Quel capo che non lascia spazio all’immaginazione o al movimento. Quei pantaloni così sovraccarichi che se ti siedi puoi riuscire a inchiodare la cartolina fotografica che ti ha dato tua madre, direttamente dal portafoglio al cavallo dei jeans. Pantaloni in cui metti la mano per prendere il cellulare senza la convinzione che lo farai entro sera. Gambe – e inguine – con meno circolazione rispetto all’aeroporto di Roma in pieno agosto. Col cellulare così stretto che se concentri bene gli occhi puoi leggere i messaggi Whatsapps attraverso il tessuto. In alcune dogane non è necessario mostrare il passaporto perché il controllore lo ha già scannerizzato dal tuo denim. Se fossimo in “Cosa contiene questa tasca?” Raffaella Carrà non avrebbe il minimo bisogno di mettere la mano per indovinare il contenuto dello scomparto.

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Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

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