Fate attenzione a ciò che dite e alle parole che proferite, perchè potreste rendere felice una persona o ucciderne l’anima

Bisogna porre molta attenzione alle parole che si proferiscono verso gli altri, ma anche a quelle a noi rivolte. Non dobbiamo soppesarle solo come semplici segni dell’alfabeto. Esse possono trasformarsi in prati fioriti o in taglienti e aguzze lame. A volte sono la nostra soffice coltre, altre volte armi che uccidono l’anima. Sono ossigeno per chi soffre e fumo inquinato per chi non le accetta.
Ponete la massima attenzione alle parole, talvolta più tangibili e vive di ciò che materialmente non è possibile toccare.
Possono riempire una vita spezzata, così come possono spezzarla del tutto.  La parola è un mezzo talmente unico nel suo genere che può risultare più potente di una sfera magica, un dispositivo esclusivo che abbiamo a nostra completa disposizione. Una parola può cambiare le sorti del mondo. Infatti, l’odio, la guerra, l’astio, i conflitti nascono dall’uso improprio di una parola.

Dunque, la parola è stata e sempre sarà di una potenza devastante. Perchè questo?
Perchè ogni parola detta diventa la congiunzione diretta fra la mente e il corpo.
Quando proferisci una frase, composta da più parole, accompagni i tuoi pensieri sensitivi sul piano fisico, corporale e tutto ciò “grazie” al proposito che sta dietro alla parola espressa vocalmente.  Il suono di quella parola può trasformarsi in energia pura, ma anche in pura apatia. Sta al soggetto che la riceve interpretarla nella corretta valenza. Ogni vocabolo ha conservato ancora oggi molto del suo antico potere magico come già accennato sopra. Con certi termini una persona può renderne felice un’altra o sprofondarla nella disperazione più cupa, con le parole l’insegnante trasmette la sua conoscenza agli studenti, con le parole l’oratore trascina il pubblico con sé e ne determina il cammino, i giudizi e le decisioni. Le parole creano affetti e sono anche il miglior sistema con il quale gli individui si condizionano vicendevolmente.

Per certuni termini un uomo può essere giudicato il più grande saggio della terra, e per una parola fraintesa, o mal proposta, può essere tacciato di stupidità.          Pertanto, dobbiamo stare molto attenti a quello che esterniamo, poiché uno è sovente padrone di quello che non dice e schiavo di ciò di cui proferisce, in quanto le medesime parole dette da bocche diverse acquistano concetti addirittura contraddittori. Ho imparato con il tempo che certune parole sono ombre oscure di vocaboli smarriti dalla memoria. E l’età mi ha insegnato il potere di esse. Possono accendere fiammeggianti fuochi nel pensiero dell’uomo, come far sgorgare lagrime dai cuori più pietrificati. Le parole sono il demonio, perchè quasi sempre siamo lì a credere di dominarle, di farci uscire dalla bocca solo quelle che vogliamo, che riteniamo più idonee, poi, all’improvviso ne “appare” una che s’immischia nel discorso, che non abbiamo notato e che non l’avevamo nemmeno pensata, e , a causa, di quel vocabolo malevolo, il percorso della conversazione cambia burberamente traiettoria e iniziamo a convalidare ciò che prima negavamo ostinatamente…

E per concludere voglio riportare una frase cara ad Alessandro Manzoni:                         ” Le parole fanno un effetto in bocca e un altro negli orecchi”.

 

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...