Andare a puttane in Italia è permesso, ma bisogna rispettare alcune piccole regole

Marco e Lucio da Ravenna mi chiedono, dopo aver letto il mio articolo sulle escort e le battone da strada, se dunque la prostituzione sia o meno legale nel nostro Paese. Sì, da noi è legale andare a  puttana consumando un rapporto sessuale a pagamento e tal cosa non costituisce nessun reato, a patto che non sia realizzato in un luogo pubblico, nel qual caso si commetterebbe reato di atto osceno in luogo pubblico. Ma questo i puttanieri più incalliti lo sanno meglio di tutti. È vietato, invece, indurre una persona alla prostituzione e allo sfruttamento della stessa. Costringere, pertanto, una ragazza a vendere il proprio corpo partecipando di fatto agli utili è un illecito.

I due lettori vogliono anche sapere quando è legale darla e in quale momento della giornata. Da noi è praticamente è sempre lecito: una donna può disonorarsi a qualsiasi ora del giorno, dalla mattina a notte fonda, dal momento che non esistono pene per nessuno: nè per la prostituta nè per il cliente che si ferma per negoziare il prezzo della prestazione. Solo se il puttaniere costituisce ostacolo al traffico con la sua auto può essere sanzionato per violazione del codice stradale. Nell’eventualità un cliente sia un assiduo frequentatore di una particolare meretrice la cosa potrebbe far pensare al reato di sfruttamento arrivando addirittura ad una condanna penale.

C’è da dire, però, che la prostituzione diventa illegale quando viene svolta in luoghi dove vi sono persone minori di 18anni, in quanto non è accettabile mostrarsi in abiti succinti, o nude, davanti a minorenni.  Colei che si vende, deve vestirsi adeguatamente per non turbare il pubblico e tenere coperte le zone più intime quali il seno e la vagina. Nonostante queste regole, la maggior parte delle puttane non si attengono a tali dettami e anzi spesso si presentano vestite solo di pelliccia, in inverno, o in short e reggiseno trasparenti, in estate. Questo sconfinamento è dovuto al fatto che una prostituta che non mostra “la mercanzia” rischia di attirare pochi clienti e di incassare molto poco.

Marco e Lucio, che a tal punto reputo dei veri amanti del sesso a pagamento, chiedono se siano legali i siti che propagandano le escort. I tantissimi portali che contengono annunci di escort sono permessi, il limite è che il titolare del sito non trovi clienti alle prostitute in quanto sfocerebbe nel reato di sfruttamento della prostituzione.

Orbene, cari ragazzi, adesso che sapete cosa è legale e cosa non lo è della prostituzione, armatevi di soldoni e partite alla ricerca di qualche “verginella” da strada o da sito web. Una raccomandazione: usate sempre e comunque il preservativo.

Amen!

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...