Io sto con Feltri. A Grillo è permesso ogni insulto, slogan funesto e sputtanamento verso chiunque. Al fondatore di Libero, per una battuta su Renzi, è stato detto di tutto

Da “Nessuno tocchi Caino” (ONG Internazionale che si batte contro la pena di morte e la tortura) a “Nessuno tocchi Beppe Grillo”, il delicato portavoce e capo del M5S che può permettersi di dire, offendere e sputtanare chiunque. Fondatore del “Vaffa Day” e nemico agguerritissimo dei giornalisti. Uno che ha coniato i più deplorevoli e funesti insulti, slogan, soprannomi e prese di culo verso tutti coloro che non si inchinano al suo passaggio. Lui può dire e fare tutto, tanto c’è poi il Fatto Quotidiano a difenderlo a spada tratta, mentre il resto del mondo fa finta di niente. Vittorio Feltri solo perchè si è permesso di fare una battuta su Renzi ” Per stendere Renzi bisogna sparargli ” ha scatenato la fine del mondo tra i bacchettoni, finti comunisti, della sinistra, e i media in generale. E pensare che il direttore di Libero nel suo editoriale voleva, grazie a quella frase, affermare che non è assolutamente facile scalzare l’ex premier dalla sua poltrona di segretario del PD. Tutto qui! Quante volte rivolgendoci per scherzo ad un amico diciamo “Non ti ammazzano nemmeno le cannonate” ; o ancora, “La malerba non muore mai!”; oppure, detto tipicamente toscano ” Meglio un morto in casa che un pisano all’uscio”. E potrei continuare per un’ora intiera.

Mi fermo perchè nauseato da questo concetto basilare tipicamente italiota : C’è chi può e chi non può… E Feltri è tra coloro che non possono.

A seguire alcune “carezze” che Grillo ha riservato ai suoi cari nemici.

GIANNI ALEMANNO
«Aledanno»
***
SILVIO BERLUSCONI
«Psiconano»; «Non esiste più»; «È un uomo di 74 anni senza prostata»; «È sotto azoto liquido da 10 anni»; «Testa asfaltata»; «Big Jim»
***
PIER LUIGI BERSANI
«Gargamella»; «Zombie»; «Non è un fascista. È solo un fallito. Gli imputo invece di aver agito in accordo con ex fascisti e piduisti per un ventennio, spartendo insieme a loro anche le ossa della Nazione»; «È un quasi morto»
***
ROSI BINDY
«Problemi di convivenza con il vero amore non ne ha probabilmente mai avuti»
***
PAOLA BINETTI
«Gridava “devianza, devianza”, mentre indossava un cilicio osè sulla coscia e si flagellava con un frustino di corda»
***
RENATO BRUNETTA
«Brunettolo»
***
CARLO DE BENEDETTI
«Tessera numero uno del Partito Democratico»
***
LUIGI DE MAGISTRIS
«Di errori ne ho commessi molti e purtroppo ne commetterò altri, uno dei più imbarazzanti è stato Luigi de Magistris»; «Comprereste un voto usato da quest’uomo?»

PIERO FASSINO
«A furia di frequentare salme si diventa salma. Tanto più che lui ha già quella faccia lì»
***
GIULIANO FERRARA
«Container di merda liquida»
***
ROBERTO FORMIGONI
«Forminchioni»
***
ELSA FORNERO
«Principessa sul pisello»; «Frignero»; «Chiamate la neurodeliri, c’è una che si crede un ministro»; «Vispa Teresa»
***
MAURIZIO GASPARRI
«Fattucchiera»
***
MARIASTELLA GELMINI
«Enterogelmini»
***
GIORNALISTI TV
«Le sagome che si agitano dietro lo schermo con l’estrema vitalità che talvolta precede le ultime ore di vita rammentano il dodo, l’uccello estinto, o gli ultimi giapponesi che combattevano a guerra finita in qualche atollo del Pacifico dopo il 1945». Grillo ai giornalisti: “Non vi vergognate? Vi mangerei per il solo gusto di vomitarvi”                                                                                                                                    ***
MAURIZIO LUPI
«La figlia di Fantozzi»
***
VLADIMIR LUXURIA
«Ma che fine faremo, ora che anche Rifondazione candida un travestito?»
***
SERGIO MARCHIONNE
«È un cittadino svizzero, gira con il maglioncino misto cachemire e fa la politica della disintegrazione dell’industria italiana»; «Marpionne»
***
ROBERTO MARONI
«È un barbaro sognante. Infatti sogna sempre di prenderci per il culo»
***
RITA LEVI MONTALCINI
«Vecchia puttana.»
***
MARIO MONTI
«Rigor Montis»; «Banchiere del cazzo qualsiasi»; «Mendicante»
***
GIORGIO NAPOLITANO
«Salma»; «Sta stravincendo la gara per il peggior presidente della Repubblica»; «Orfeo»

FURIO COLOMBO
«Giornalista schierato, residuato dell’Unità che ha sempre vissuto di contributi pubblici»
***
PARLAMENTARI
«Larve ben pagate»
***
CORRADO PASSERA
«Ovetto Kinder senza sorpresa»
***
GIULIANO PISAPIA
«La nuova maschera lombarda a far la figura di merda: il facondo Pisapippa, una via di mezzo tra Balanzone e Arlecchino»; «Il vorrei ma non posso di piazza della Scala»
***
ROMANO PRODI
«Alzheimer»
***
MATTEO RENZI
«Ebetino di Firenze»; «Il pollo che si crede un’aquila»; «Hanno bussato alla porta e non c’era nessuno. Era Matteo Renzi»
***
ROBERTO SAVIANO
«Fa godere Berlusconi come un riccio»
***
SENATORI A VITA
«Decisivi e non muoiono mai»
***
TAV
«Montagna di merda»
***
WALTER VELTRONI
«Topo Gigio»; «Va in Africa e scopre i malati di Aids. Torna qui e dice: la soluzione è mettere a tutti il preservativo. E lo dice lui, uno che il preservativo ce l’ha in testa da dieci anni»
***
NICHI VENDOLA
«Supercazzolaro»; «At salut, buson» (in dialetto bolognese); «Buco senza ciambella»
***
UMBERTO VERONESI
«Assassino», «Cancronesi»

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...