Matteo Renzi e la sua dottrina del nulla assoluto

Matteo Renzi, ovverosia il nulla assoluto, il buco nero della politica italiana, il distruttore convinto della sinistra o di quel che ne rimaneva. Lo dico con la massima certezza perchè sono anni che seguo la sua inutile escalation. Una persona, che in ogni momento della sua storia socio-politica non è mai riuscito a dire qualcosa di fondato, di vero, nonostante il suo ardore nell’esprimerlo. Già da Presidente della Provincia, ente totalmente inutile, ma sua grande catapulta per lanciarlo nella Firenze che conta, addirittura nelle vesti di Sindaco, i contenuti erano inesistenti ma la sua parlantina era diventata ammaliante per i tordi che si lasciavano catturare.

Un giovanotto a cui imposero di usare il termine “rottamatore” in ogni sua sbilenca frase; uno che si avvicinava alle persone  con pacche amichevoli sulle spalle ma dove il nulla si posava su di loro quasi come una benedizione. Adesso il re dell’insensatezza, dopo aver fallito miseramente come presidente del Consiglio, è alla testa dell’unico partito rimasto nel Paese, la sola organizzazione che abbia una grande storia alle spalle, ormai grazie a lui quasi del tutto dimenticata dai giovani di oggi. Renzi è la perfetta continuità con il ventennio grigio berlusconiano. Ma mentre Berlusconi, sin da subito era riuscito a spaccare l’Italia in due, con quell’aria da bravo gangster della finanza italiana, Renzi dopo un soffio d’aria è rimasto sui coglioni a tutti: giovani e vecchi. Il suo vuoto intellettuale, la sua vanità, la sua proverbiale arroganza travestita d’allegria toscana per un po’ hanno intontito l’elettore, ma poi -essendo l’italiano medio non del tutto idiota- si è dato una scrollata e ha capito con chi aveva a che fare.

Ho sempre definito Grillo il neoqualunquista per antonomasia, ma proprio in quel “neo” sta la sua forza per continuare a sparare cazzate: lui almeno ha dimostrato che una parte consistente della comunicazione politica del futuro si farà a partire dai Social Network e non più dalle televisioni. Renzi, invece, ha insegnato a molti politici come riuscire a perdere referendum e elezioni in un colpo solo: non è mica poco!

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Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

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