Cancro alla prostata, oggi curabile con gli ultrasuoni focalizzati

Uno studio della Clinical Excellence MidCity Place, 71 High Holborn London, per la cura del tumore alla prostata, potrà liberarci della malattia senza effetti collaterali debilitanti. Questa ricerca effettuata con ottimi risultati su nove di dieci pazienti studiati, sta portando a una nuova speranza per decine di migliaia di uomini. Questa Clinica dirà, grazie a nuove linee guida, se il trattamento sarà sicuro ed efficace in grande scala così da poter andare avanti. Una seconda prova più grande è già stata predisposta reclutando uomini interessati al trattamento sotto l’esperto controllo del medico di fiducia. Il cancro della prostata è il tumore più comune negli uomini con più di 37.000 diagnosi ogni anno e circa 10.000 decessi.

Gli attuali trattamenti includono la chirurgia per rimuovere la prostata intera o la radioterapia. Entrambi possono trattare efficacemente il tumore, ma spesso causano effetti collaterali come incontinenza e impotenza. Tuttavia in molti uomini il cancro alla prostata non progredisce verso una malattia pericolosa per la vita, il che significa che molti dei rischi di questa terapia sono gli inutili e dannosi effetti collaterali. Per questo motivo, la ricerca è ora focalizzata sulla riduzione degli effetti collaterali.

Focal HIFU – Prostate Cancer Treatment prevede una selezione accurata dei tumori, piccoli come un chicco di riso, all’interno della ghiandola prostatica, bersagliando gli stessi con degli ultrasuoni altamente focalizzati per riscaldarli e distruggerli. Il vantaggio rispetto alle precedenti HIFU e ad altri trattamenti è che il danno al tessuto circostante ora è ridotto al minimo, e ciò significa che ci sono molti meno effetti collaterali. Nello studio pubblicato sulla rivista Lancet Oncology, 41 uomini sono stati trattati con Focal HIFU: dopo 12 mesi, nessuno è risultato incontinente e uno solo su dieci ha sofferto d’impotenza. Il 95 per cento, si sono liberati dal cancro dopo 12 mesi. Il Dr Hashim Ahmed, che ha condotto lo studio presso l’University College London Hospitals NHS Foundation Trust and University College of Londra, ha dichiarato: “Questo cambia il paradigma. Focalizzando l’attenzione proprio sulle aree del cancro si riducono i danni collaterali ai tessuti circostanti. I nostri risultati sono molto incoraggianti. Siamo ottimisti sul fatto che gli uomini con diagnosi di cancro alla prostata potranno presto essere in grado di sottoporsi a una procedura chirurgica di one day, che potrà essere tranquillamente ripetuta una o due volte, a secondo della loro condizione e con pochissimi effetti collaterali. Ciò potrebbe significare un netto miglioramento della loro qualità di vita. Questo studio fornisce la proof-of-concept che abbiamo bisogno di sviluppare un test molto più ampio che determini se la terapia focale è efficace quanto il trattamento standard nella protezione della salute degli uomini trattati per il cancro alla prostata nel medio e lungo termine. “

Il Dr Hashim Ahamed ha anche aggiunto che presto uscirà una guida che sarà pubblicata dalla The National Institute for healt and Clinical Excellence alla quale, spera, possano rivolgersi anche gli altri medici per l’uso di tale trattamento. Egli, ha precisato: “Questi risultati sapranno e dovranno incoraggiare più medici a sperimentare e curare con più attenzione. Il prossimo passo è un ampio studio randomizzato e controllato su vasta scala. Questo deve essere valutato in modo netto e preciso cosicché i pazienti ne possano beneficiare appieno.” Il programma di ricerca è guidato dal professor Mark Emberton, dell’ University College London e UCL Hospitals. Costui ha detto: “La terapia focale offre la riduzione del danno – è una strategia che tenta di ristabilire l’equilibrio dei danni e dei benefici, offrendo a uomini che abbisognano di risoluzioni veloci in merito al sistema genito-urinario una funzione alternativa alle cure standard. In effetti, il concetto non è nuovo – strategie di conservazione dei tessuti sono stati utilizzati con successo in tutti gli altri tumori di organi solidi come il tumore al seno offrendo alle donne una lumpectomy (parziale o minima mastectomia) piuttosto che una mastectomia”.

Il Professor Gillies McKenna, direttore del Medical Research Council and Cancer Research UK Gray Institute for Radiation Oncology and Biology ha dichiarato: “Le sperimentazioni cliniche, come questa supportata dal Medical Research Council (MCR) , sono uno strumento fantastico per dirci se la sperimentazione con nuovi trattamenti sia efficace anche in clinica. Se questi risultati promettenti possono essere confermati attraverso uno studio controllato randomizzato, la terapia focale potrebbe presto diventare una ragionevole scelta del trattamento per il cancro alla prostata, accanto ad altre terapie di provata efficacia.” La ricerca è stata finanziata dalla MRC, dalla Pelican Cancer Foundation e dal St Peter’s Trust.

Jacqui Graves, responsabile ad interim della Sanità al Macmillan Cancer Support, ha riferito: “Accogliamo con favore qualsiasi ricerca che mostri i primi segni di miglioramento sugli esiti del trattamento per i pazienti affetti da cancro alla prostata. Significativa riduzione della probabilità di effetti collaterali comuni, come l’incontinenza, consentirà alle persone di recuperare meglio e di condurre una vita di buona qualità. Speriamo che uno studio più ampio venga supportato per garantire che il Regno Unito raggiunga i migliori risultati per la ricerca del cancro alla prostata. “

Owen Sharp, Amministratore Delegato di The Prostate Cancer Charity, ha voluto aggiungere: “Accogliamo con favore lo sviluppo di qualsiasi trattamento del cancro alla prostata che limita la possibilità di effetti collaterali dannosi come l’incontinenza e impotenza. Questi primi risultati indicano che certamente il Focal HIFU ha il potenziale per raggiungere questo obiettivo in futuro. Tuttavia, dobbiamo ricordare che questo trattamento è stato effettuato su meno di 50 uomini, senza follow-up per un periodo prolungato di tempo. Attendiamo con ansia i risultati delle prove ulteriori, che speriamo forniscano un’idea più chiara se questo trattamento possa controllare il cancro a lungo termine, ed eliminare il timore dei malati che il loro trattamento del cancro potrebbe significare perdere la loro qualità della vita “.

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Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

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