La povertà in Italia? Voluta da chi ha introdotto l’Euro

In Italia ci sono 7,2 milioni di poveri. Quelli con la P maiuscola. In 10 anni in Italia la povertà è aumentata oltre il 140%. Sì, non sto dando le traveggole e non dite che ho bevuto in quanto astemio.
Mi sono ben documentato e con certi dati è facile capire perchè non usciamo dalla crisi; anzi, il divario tra ricchi e i meno abbienti aumenta di giorno in giorno. Tutto, lo sanno anche i calciatori, è iniziato nel 2008 per colpa del crac immobiliare statunitense che basava il proprio rischio su fondi non coperti e, tal imbroglio, ha portato al crollo di tutti gli istituti finanziari e bancari  collegati tra loro. causa della bolla immobiliare americana che si basava su fondi senza copertura che ha causato

L’ Italia, però, secondo i riscontri avuti, era già sulla via della povertà dal 2006. Infatti, con l’attentato alle Twin Towers del settembre 2001, il mercato cominciò pericolosamente a bloccarsi fermando la fase espansionistica e a ridurre le obbligazioni. La cosa che ancor oggi puzza e non poco è che la crisi cadde come un macigno sulle aziende e di conseguenza sui lavoratori, guarda caso, con l’introduzione dell’Euro. L’ingresso nella nuova moneta ci venne falsamente spiegato  come il passo definitivo verso l’unione economica e finanziaria tra gli Stati membri europei, una sorta di federazione di conformazione americana. Fu solo una enorme bugia, niente più! Prodi e Ciampi sapevano da tempo che l’introduzione dell’Euro avrebbe causato danni economici a non finire e che, nel giro di poco tempo saremmo caduti tra le muscolose braccia dei tedeschi.

La crisi finanziaria, dunque, fu ed è fortemente voluta per dimezzare il costo del lavoro in certe zone dell’ Europa. Da qui, il passaggio dal contratto lavorativo a tempo indeterminato a quello part-time divenne una conseguenza per abbattere la montagna di garanzie sociali dei lavoratori. Il seguito è facilmente intuibile: portare il cittadino lentamente, ma inesorabilmente, alla fame negandogli i diritti e la speranza, così da obbligarlo a chinarsi di fronte a qualsiasi condizione miserrima proposta.

Anni addietro, prendevamo in giro i poveri che venivano a lavorare in Italia per due lire. Ora, siamo diventati la manodopera, talvolta specializzata, col più basso costo al mondo.  Questo hanno voluto e questo ci teniamo!

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

2 pensieri riguardo “La povertà in Italia? Voluta da chi ha introdotto l’Euro”

  1. Le favole belle, quelle con il lieto fine le troviamo solo tra le pagine di un libro…quelle raccontate dai politici invece sono solo storielle dalle promettenti premesse e dalle disastrose risultanze, che troviamo tra le pagine della nostra vita…di una vita sempre più sofferta e arrancata…e tutto questo lo si legge nel volto segnato e triste del signor Paolo, lo si legge nelle mani logore e doloranti della signora Adele, lo si legge nella ricerca speranzosa di nonno Michele tra i rifiuti dei cassonetti in strada e lo si legge oramai dovunque e ovunque. È un dato certo e inopinabile, la povertà si è diffusa a macchia d’olio con l’entrata in vigore dell’euro in Italia. Sanguisuga insaziabile, partorito come un bel sogno e cresciuto come una serpe in seno.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...