È lo stesso Corano che incita l’Islam a non fermarsi e ad annientare con ogni mezzo gli infedeli

C’è gente che continua a giustificare certi gesti atroci portati a termine dai terroristi islamici che sgozzano, investono con furgoni o camion, bruciano vivi, impiccano, decapitano on line, i loro peggiori nemici : gli infedeli, nemici dell’Islam. Sono i soliti perbenisti, islamofili del cavolo che tentano di scagionare la religione islamica.

Queste “personcine” così a modo, colpevolizzano l’Occidente incapace, secondo loro, di conoscere il pensiero di Maometto, Allah e del Corano, affermando che il cristianesimo avrebbe compiuto eccidi non meno devastanti ad iniziare dalle Crociate. Tale astio e odio nei confronti di chi non disprezza i codardi omicidi di donne, uomini e bambini rende ancora più determinati questi schifosi assassini e mette in risalto il tracollo della nostra civiltà visibilmente in crisi e sempre più materialistica e senza una fede precisa. A questo punto se l’Europa tutta non si unirà aprirà una irrefrenabile prospettiva per una sottomissione alla dittatura dell’Islam.

Nel 632, alla morte di Maometto, gli eserciti islamici si liberarono facilmente dell’ impero persiano (637), poi conquistarono la Siria e Palestina (633-640), Egitto (639-646), Gerusalemme (638). Poi toccò all’Africa del Nord dal 647 al 763. Nel 711 ci fu l’occupazione della Spagna che durò otto lunghi secoli fino al 1492. Fu, nel 718, la volta della  gli islamici Francia con l’occupazione della Narbona, Tolosa (721), Nimes e Carcassonne (725), prima di essere fermati a Poitiers (732). In Italia i primi attacchi islamici alla Sicilia iniziarono nel 652 e il controllo stabile sulla Sicilia è durato fino al 1061, mentre solo nel 1190 finisce la presenza islamica nell’isola. Le incursioni islamiche raggiunsero la Sardegna, Amalfi, Gaeta, Napoli e Salerno, il Monferrato, la Riviera Ligure. Nell’813 gli islamici distrussero l’odierna Civitavecchia, avanzarono verso Roma e saccheggiarono la Basilica di San Pietro e la Basilica di San Paolo per due volte (la seconda nell’864). A Bari fondarono un Emirato islamico durato 25 anni a partire dall’847. La Storia ci dice che dalla morte di Maometto nel 632 fino a quando i cristiani cominciarono a reagire organizzando le Crociate a partire dal 1.096, ovvero 464 anni, gli islamici avevano già occupato con le guerre e una lunga scia di sangue le sponde orientale e meridionale del Mediterraneo, la Spagna, la Sicilia e avevano per due volte saccheggiato la Basilica di San Pietro a Roma.

Ebbene oggi stiamo assistendo all’espansionismo del terrorismo islamico che occupa militarmente dei territori in Siria, Irak, Libia, Nigeria, Mali, Somalia, Yemen, Afghanistan, Pakistan, Indonesia e Filippine; alla crescente islamizzazione delle istituzioni civili in Turchia, Tunisia, Algeria e Marocco; alla presenza di terroristi islamici europei che sferrano attentati all’interno dell’Europa; alla diffusione di una rete sempre più capillare di moschee, scuole coraniche, tribunali sharaitici, enti assistenziali islamici, siti di propaganda jihadisti, centri studi e di formazione che condizionano le leggi secolari e ci impongono di non criticare l’islam, banche islamiche che supportano questa islamizzazione della nostra società.

Eppure quest’Europa è sempre più tentennante su come reagire. Le varie Intelligence non riescono a prevedere niente di niente e questi infernali criminali ci “calpestano” come vermi. I vari governi, anche quelli recentemente colpiti dai vili attentati, non sanno che dire ” il terrorismo non ci fermerà”, senza, invece, predisporre congiuntamente un assetto di guerra per difendere le città a rischio con forze militari addestrate al caso; controllare approfonditamente, prima di noleggiare auto o furgoni, chi sia realmente il richiedente del servizio; entrare casa per casa, per stanare le persone sospette; predisporre accertamenti capillari alle frontiere…  Se non ci daremo una mossa, a breve, non esisteremo più né come società europea né come civiltà laica e liberale dalle radici cristiane. Le nostre leggi democratiche stanno permettendo una nuova invasione, e a causa delle nostre leggi religiose arriveranno a sottometterci. E, ciò, sta già succedendo se non daremo risposte efficaci e risolutive. E come non accorgersi, dopo tutti questi attacchi, che in tale contesto c’è un chiaro programma di espansione e di riconquista? Ed è un dato di fatto che certe parole pronunciate dai capi di stato come «democrazia», «giustizia», «collaborazione», o teoremi quali «diritti dell’uomo», «fratellanza», hanno per i musulmani assassini un significato ben diverso dal nostro.

Ed è per quanto sopra  che bisogna anzi è obbligatorio conoscere il Corano. «O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i nazareni, essi sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di loro. In verità Allah non guida un popolo di ingiusti» (5, 51). «Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate» (4, 89).

Sono anni e anni che la Chiesa investe, difende e legittima “la pace” fra cristianesimo e islamismo con il risultato che i cristiani che rappresentavano il 30% della popolazione del Medio Oriente fino al 1945, oggi si sono assottigliati al 3% e continuano a subire un vero e proprio genocidio.

Può bastare quanto scritto per capire che il Corano è un’arma da guerra?

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...