Le vacanze estive dei soliti opulenti tamarri italioti

Ebbene sì, siamo tutti dei poveracci, anzi dei morti di fame. Irrecuperabilmente miserabili. Le nostre vacanze estive sono sempre le solite: alberghi al massimo, ma proprio se l’annata econonicamente è andata bene, a 4 stelle; case in affitto anche se non di fronte al mare; ombrelloni, sdraie, teli da spiagge, bagni con tuffi annessi, cabine senza aria condizionata e momenti di relax privi dell’inserviente che chiede cosa ti manca.

Situazioni che a noi, comuni mortali, piacciono e non poco, magari coronate da interminabile passeggiate nei borghi; immersioni nei luoghi di cultura delle città d’arte.  E tutto senza provare la minima vergogna. A molti queste passioni danno l’urto del vomito.

E vorrebbero tagliarci fuori da tutto questo, ghettizzarci. Chi, vi starete domandando. Ma i soliti noti. I Montezemolo, le Santanchè, i Briatore, i Lapo Elkann e via e via. Persone che sono l’emblema del ricco tamarro, dell’eroico personaggio che mette in bella mostra la sua opulenza assolutamente kitsch, difensori del “mai avrò l’ombrellone accanto a quel morto di fame”; il grande riccone che cambia auto i primi giorni d’estate per presentarsi con la Bentley nuova e suscitare invidia e talvolta raccapriccio.

Questa tipologia animalesca di esseri viventi ha ogni anno come obbiettivo quello di riconquistare con i soldoni i luoghi infestati da noi comuni mortali, vacanzieri attenti al rapporto qualità prezzo.

Il ceto medio deve essere spazzato via dai vari Briatore & C., affinchè le spiagge della Sardegna, di Forte dei Marmi, della Puglia e della Sicialia, siano di totale dominio della brigata dei ricconi. Proprio non ci sopportano, ci ridicolizzano, ci snobbano con la loro puzza sotto il naso, disfatto dalle tante loro “tirate”. Preferiscono scherzare con un Vù Cumprà che con un villeggiante medio, troppo noioso, troppo attaccato alla famiglia, troppo povero pur avendo un lavoro di tutto rispetto.

La banda degli opulenti kitsch si basa sul fatto che i ricchi vogliono tutto e subito. Non vogliono pinacoteche o borghi da visitare, ma solo lusso, servizi unici e inarrivabili e movida a go-go. Che dire di più? Che presto questi facoltosi milionari ridisegneranno i territori per soddisfare le loro dorate esigenze? Abbatteranno gli Uffizi, per loro solo anticaglia senza valore, svecchieranno il Colosseo trasformandolo in hotel a 7 stelle; demoliranno il Ponte Vecchio a Firenze e le statue di Piazza della Signoria per costruirci un eliporto?

Tutte cose che non potremo mai permetterci…e meno male! Noi siamo come mamma ci ha fatto, loro sono animali geneticamente modificati dal lusso e dalla loro immensa quantità di stupidità. Però sono ricchi direte voi. Sì, è vero, ma essere l’uomo più ricco del mondo al cimitero è cosa bella è gradita? Perchè toccherà anche a costoro prima o poi. E forse non è meglio andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto tutto grazie alla nostra semplicità e umiltà, senza che nessuno ci abbia regalato alcunché?

 

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...