Vince il Centrodestra. Che Renzi, il grande sconfitto, lasci, una volta per tutte, la sua politica demenziale

Renzi è il più grande perdente della storia della politica italiana e non. Si sta sciogliendo come neve al sole, grazie al suo modus operandi e alle lotte intestine che ha creato in seno al suo partito, che in fondo suo non lo ha mai sentito veramente.  Pistoia, Monza, Alessandria, Verona, Genova, L’Aquila, Asti, Piacenza, Sesto San Giovanni; vere e proprie roccaforti del PCI prima e del PD fino all’avvento del grande incompetente fiorentino, hanno ammainato bandiera.

Più che ballottaggi sono stai sballottamenti, veri e propri spintoni che hanno tolto di mezzo questo folle, impertinente, arrogante centrosinistra. Anche Pistoia, la piccola Stalingrado è caduta sotto la scure del centrodestra, grazie anche ad un Sindaco troppo copia-incolla di Matteo Renzi.

Non c’è verso, l’unica persona che poteva far risorgere dalle proprie ceneri il vecchio e devastato Berlusconi non poteva che essere Matteino da Rignano, con una politica senza senso, sconclusionata e fatta solo di promesse mai mantenute. Gli italiani sono sì un po’ tonti, ma dopo due, tre volte riescono, bontà loro, a destarsi e a capire che uno come l’ex Sindaco di Firenze non poteva fare di più di quello che ha fatto: niente al cubo!

L’unico grande sconfitto è solo lui, e questa batosta creeerà ancor maggior frizioni tra coloro, all’interno del partito, lo hanno sempre visto come un falso rivoluzionario, un raccontaballe da Guinness dei primati, insomma uno da due lire. Con questo non voglio dire che tutto ormai è segnato, perchè nel centrodestra ognuno urla disperatamente alla vittoria personale; Salvini, Toti, Berlusconi…sì, ma chi comanderà?

Renzi ha perso maledettamente male, una sconfitta difficilissima da immaginarsi in queste proporzioni. Una debacle che si aggiunge a quella del 4 dicembre riguardante il referendum, dopo e prima della quale aveva dichiarato, in caso di sconfitta, di ritirarsi. Poi, il suo interminabile momento no è continuato con la riforma elettorale, dove si è fatto abbindolare dai 5Stelle.

E lui, da grande condottiero qual è, ha meditato sulla sonante sconfitta al mare, ben lontano dai tumulti elettorali: che il muso c’è lo mettesse qualcun altro al suo posto! In fondo quello che doveva fare l’ha portato a termine: la distruzione del PD.  A questo punto Renzi, non può uscirne illeso, il suo futuro è tutt’altro che roseo e chi lo ha sempre criticato all’interno del partito questa volta gli assesterà il colpo del KO.

La sua determinazione a voler far ancora dei danni, restando sulla scena della politica, stavolta verrà spazzata via dagli stessi cittadini che prima lo hanno adorato, poi lo hanno criticato e ora non lo sopportano più.
I ballottaggi hanno, ancora una volta di più, dimostrato che è un perdente nato e non certo un cuor di leone, in fondo lui si crogiola al mare pensando al 40% acciuffato alle Europee, senza accorgersi, o facendo finta, che ormai è preistoria.

Adesso, i suoi insuccessi continui, dovrebbero portarlo alla totale sparizione dal mondo della politica, ma conoscendolo se ne verrà fuori con uno dei suoi deliranti stratagemmi. Peccato Matteino che non ti creda più nessuno!

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...