Femminicidio. Uccisa da uno stalker la dott. Ester Pasqualoni davanti al suo ospedale. Non considerate due sue denunce, poi archiviate. Italia senza giustizia

Il Femminicidio in Italia sta diventando routine. Ogni giorno vicende di donne uccise da uomini invasati, follemente gelosi e perversi, si ripetono senza che nessuno porga un argine a questa carneficina. Poche ore fa è arrivato il turno di una dottoressa dell’ospedale di Sant’Omero (Teramo), pugnalata davanti all’ospedale. Ricoverata, in gravissime condizioni, è morta poco dopo.

Sono accorsi sul luogo del delitto i carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica e i colleghi del Reparto operativo di Teramo. La donna si chiamava Ester Pasqualoni, 53 anni, ed era la responsabile del day hospital oncologico dell’ospedale. È stata accoltellata alla gola e poco dopo è deceduta. Le forze dell’ordine hanno riferito di sapere chi sia il vigliacco assassino e che, molto probabilmente, lo stesso sia uno stalker..

La Signora Pasqualoni aveva finito il suo orario lavorativo e se ne andava tranquilla al parcheggio verso la sua auto. Da lì a poco la tragica fine. La dottoressa lascia due figli. Indiscrezioni parlano di un auto che si è allontanata dal parcheggio e di una persona che abbia urlato “aiuto”.

L’ Ansa riporta le dichiarazioni di un’amica della vittima, la quale “aveva presentato due denunce contro il suo stalker, ma erano entrambe state archiviate. Quell’uomo la perseguitava da anni, seguendola e osservandola ognove. Si era intrufolato nella sua vita non sappiamo neanche come, con artifici e raggiri. Non era un suo ex, non avevano niente a che fare, era solo ossessionato da lei”.

Ancora dal servizio ANSA :

Collega, morta tra le mie braccia – “È morta tra le mie braccia. Una cosa assurda pensare che era Ester”. Parla Piergiorgio Casaccia, il medico del pronto soccorso di Sant’Omero intervenuto per primo sulla dottoressa del suo stesso ospedale, Ester Pasqualoni, uccisa nel parcheggio della struttura, forse dall’uomo che sembra la perseguitasse. “Ero in servizio mi hanno avvisato e sono corso. Ho trovato questa persona a terra riversa in una pozza di sangue. Quando sono arrivato non aveva più polso. Ho cercato di capire se potevo fare qualcosa. Ma era chiaro che non c’era più nulla da fare”, racconta Casaccia ai cronisti. “È passato un altro collega. Abbiamo coperto il cadavere. Non l’avevo riconosciuta. Poi quando sono arrivati i Carabinieri, hanno visto i documenti e hanno chiesto se lavorava all’ospedale, a quel punto ho capito che era Ester. Intorno c’erano evidenti segni di colluttazione, c’erano due borse in terra, il cellulare. Una cosa assurda. Poi c’è stata solo disperazione e pianto. Perché, chi, chi può volere del male a Ester?”, si chiede il soccorritore. “Una persona stupenda che ha aiutato tutti i pazienti, anche di notte. C’è sempre stata per tutti. Tra le mie mani ha fatto gli ultimi respiri. Una cosa assurda pensare che era Ester”.

Una settimana fa, da queste pagine, abbiamo raccontato la tragedia di Marianna Manduca, anch’ella assassinata da un uomo malvagio a coltellate. E pure in quella circostanza due PM non avevano considerato le denunce della donna.                              La Dott. Pasqualoni ha fatto la stessa fine.

Anni e anni di malagiustizia, dovuta a PM che non guardano in faccia a nessuno, o almeno ai soliti noti, e che denunce di stalkeraggio, maltrattamenti fisici e psicologici,  vengono passati per liti familiari, normali battibecchi mentre, poi, chi denuncia, è regolarmente ucciso e lascia nel dolore più tremendo i suoi cari. Malagiustizia e Femminicidio ormai vanno a braccetto; non bastano le dodici denunce di Marianna Manduca o le due di Ester Pasqualoni per destare dal loro torpore pubblici ministeri che danno precedenze ad altre cose, magari di carattere politico, mentre le donne che potevano essere salvate grazie ad un maggiore interesse, vengono ritrovate morte in un bagno di sangue.

Ditemi voi se questa è giustizia!

 

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Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

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