Sì, dopo la morte c’è una continuazione. Per molti studiosi addirittura non esiste

La gente dovrebbe sapere che la sua paura più grande, la morte, non esiste; è solo un cambiamento. Non è assolutamente una questione di fede.
Almeno non per me, grazie a tutti i libri che trattavano tale argomento. Viviamo in un universo multidimensionale. Ci sono diversi piani di esistenza con i quali cresciamo e ci sviluppiamo e a causa del nostro pressappochismo non riusciamo a vedere.

Solo persone speciali possono argomentarsi con loro. Chiederete:” Sono spiriti? “. Sì, sono corpi incarnatisi in spiriti, e quando moriamo perdendo la nostra forma corporale, torniamo a ciò che siamo: energie sottili, nature incorporee. E, tutto intorno a noi, è circondato da queste energie, allo stesso modo di quando si guarda fuori dalla finestra e vediamo sempre qualcuno. Non c’è bisogno di chiamarli,  sono già con noi.

Ho letto molto su tale argomento, come la vicenda di Marylin Rossner, Dottoressa in Educazione speciale e Psicoterapia. Vive a Montreal (Canada), sposata con un sacerdote anglicano da 37 anni e si tratteggia così:”  Sono giovane come uno stelo d’erba e vecchia come l’eternità “.  È ebraica ortodossa e appartiene a una famiglia ebrea sterminata nei campi nazisti.  In seguito, i suoi genitori adottivi, poveri e analfabeti, non le hanno mai parlato di Olocausto o cose similari, ma un giorno a sei anni, mentre mangiavano, ha cominciato a descrivere tutti i parenti morti, che erano lì con loro e che solo lei poteva vedere. Una descrizione così perfetta da far venire i brividi agli altri commensali.

Fu portata immediatamente da un rabbino:” Prendetevi cura di lei, questa bambina ha un dono immenso “.  A 14 anni ebbe una visione riguardo ad un suo amico: sarebbe morto in una certa data e lo disse davanti a molte persone. La profezia si avverò e Marylin da allora iniziò ad aver paura di ciò che gli stava accadendo. Solo lei poteva vedere oltre, agli altri non era permesso.

Altre scritture scientifiche affermano che tutti noi possiamo percepire, specialmente i bambini, basta non avere pregiudizi e, soprattutto, battere la paura per l’inaspettata situazione; l’importante è non bloccare mai la comunicazione con “loro”.
Ognuno nasce con la propria guida spirituale che ci accompagnerà tutta la vita, aiutandoci a capire e ad evolverci. E quando moriamo ci aiutano a lasciare il corpo per entrare nel mondo degli spiriti. Ma prima di andarcene rimaniamo ancora un po’ di tempo sulla Terra per far sapere ai nostri cari che resteremo sempre vivi nei loro cuori. E normalmente tutti rimaniamo a vedere la nostra funzione funebre. Sono i cosiddetti spiriti che ce lo permettono.

Questo è quando le persone sensibili percepiscono gli eventi speciali che hanno a che fare con la persona deceduta: quella canzone, una voce nell’orecchio, un sogno, passi, rumori, urti, ispirazioni …

Noi tutti tendiamo ad avere storie da raccontare su certe sensazioni.
È così da sempre, però facciamo di tutto per cacciarle dalla mente. D’altro canto, di solito, accettiamo di essere tutti spiriti e quando moriremo rimarremo tali. Questo è un primo passo per  imparare a vivere il mondo spirituale e sentire la sua influenza.
Se si accetta che la morte sia solo un cambiamento di stato, sarà tutto molto più facile, e questo è ciò che i nostri cari cercano di comunicarci prima di ritirarsi in un luogo di riposo. La pace verrà quando le persone percepiranno, sentiranno e toccheranno il mondo spirituale.

Secondo molti esperti, dopo la morte, ci troveremo in un luogo attivo in cui continueremo ad imparare e ad evolverci, e, se necessario, potremo tornare a re-incarnarci, perché tutti siamo arrivati con una missione in cui investiamo molte vite.
Sempre più persone, in questi ultimi anni, tendono a ricordarsi di cose ultraterrene. Vengono in mente le sensazioni percepite da bambino, certi ricordi e sogni che, forse, proprio sogni non erano.

Gli spiriti possono, però, essere molto bugiardi.
Alcuni, si divertono a smarrire le anime. Molti ricordano cosa l’umano ha fatto in Terra e, perciò, tende a disperderlo. Simile attira simile. La gente che uccide e distrugge dovrà affrontare energie sottili contrarie, insomma una legge universale e molto terrena. Se l’essere cattivo è ancora in vita, lo spirito tenterà di correggerlo, ma non per sempre…tutto ha un limite.

Molti mi domanderanno, a questo punto: ” Allora, perché ci sentiamo così soli? “.
Non siamo mai soli, nessuno è nato da solo, nessuno muore da solo. Siamo solo a confronto con un’atmosfera diversa, ma sempre più studiosi provenienti da diverse discipline li sta avvicinando, una di queste è la Scienza. Siamo a un bivio nell’evoluzione della coscienza e ciò significa cambiamento.

In tanti ci chiediamo cosa fare per morire bene, in pace.
Vivere bene e in pace in Terra e così nessuno avrà paura della morte. L’uomo è dotato di un certo numero di respiri contati, ma, allo stesso modo, deve comprendere che la vita è eterna e che quando morirà s’incontrerà con tutti i suoi cari.

Ciò che sto scrivendo può apparire molto naïf, mentre invece è molto reale.
Purtroppo neghiamo ancora, meno di prima però, ogni nostra inclinazione verso una continuazione dopo la morte.

Possiamo, pertanto, concludere che la distinzione tra passato, presente e futuro è solo un’illusione ostinatamente persistente nell’essere umano, e l’immortalità non significa una vita perpetua nel tempo senza fine, come potete vedere non l’ho mai detto, ma risiede al di fuori del tempo… complessivamente.

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...