Siamo in Guerra, ma pochi ne parlano. Se Renzi sarà ancora segretario PD, più importante di tutto…

Il 10 aprile c.m., mi sono espresso molto chiaramente da queste pagine con l’articolo “Attenti a quei tre”, riferendomi a Putin, Trump, Kim Jong-un e affermando che eravamo vicini a una possibile guerra mondiale.  Questo il link del pezzo:   https://massimomelaniitaliasenzagiustizia.blog/2017/04/10/putin-trump-kim-jung-un-attenti-a-quei-tre-possono-aprire-la-porta-alla-terza-guerra-mondiale/

Oggi, invece, rettifico quanto sopra scrivendo che siamo già in Guerra, un conflitto che vede spianati cacciabombardieri, portaerei, bombe chirurgiche e di distruzione di massa, oltre alle continue minacce belliche, strategie militari e vertici internazionali.

Mentre in Italia l’unica preoccupazione dei media è quella della rielezione o meno di Matteo Renzi a segretario del PD, questo pericoloso silenzio sembra aver messo in disparte una Guerra che si svilupperà anche nei cieli e sul terreno europeo. Lo scontro mondiale lo hanno creato la Russia, la Corea del Nord ed in particolare modo gli USA.

Il folle Trump, infatti, ha pensato bene di inviare il distruttivo sottomarino USs Michigan a Busan (Corea del Nord), un vero e proprio mostro di devastante potenza con 154 missili Tomahawk a bordo. Il Pentagono lo ha posizionato come tipico gesto dissuasivo contro altre sfide nucleari da parte di Kim Jong-un.

Una mossa, dettata dalla totale insania del Pannocchia, che sicuramente porterà ad aumentare notevolmente la tensione con l’altro bambolotto paranoico Kim Jong e scatenare così una reazione armata dai contorni indecifrabili.

Non contento del trambusto bellico, Trump ha mandato in Estonia -per esercitazione militare- una squadriglia di F35 (cacciabombardieri), guarda caso proprio a pochi chilometri dal confine Russo. La NATO, dal canto suo, non poteva certo rimanere con le mani in mano e così ha deciso di schierare, per esercitazioni, un suo gruppo di soldati a Orzysz (Polonia), a due passi dal confine bielorusso.

Il battaglione Nato è composto da britannici, romeni, americani, che si aggiungono agli italiani, inglesi, canadesi e francesi già presenti sul territorio.

E la Russia di Putin non resta certo lì ad applaudire i rivali. Si parla, infatti, stia già costruendo la portaerei più grande del mondo, in maniera da essere pronta di fronte ad eventuali attacchi.  In più i migliori hacker russi sono da tempo in azione per sabotare Macron a favore della Le Pen, grande ammiratrice di Putin.

Ma a noi italioti poco importa, l’importante è seguire il burattinaio Renzi e fingere di non sapere che sarà ancora il Segretario del PD. Quando, però, ci sveglieremo con sofisticati carrarmati davanti l’uscio…

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...