Lo stile nel vestire di Emmanuel Macron? Un 7-. Indossa abiti, per non smentirsi, all’europeista

In appena un anno, Emmanuel Macron si è alzato sopra a tutti, quasi fosse un imponente cavallo nero, dalle elezioni francesi, posizionandosi con più voti nel primo giro elettorale. Il francese rappresenta quella nuova generazione che cerca di rinnovare la politica grazie alla sua gioventù, e se non farà come Renzi potrà trasformarsi nel presidente più giovane della Repubblica.

Definisce il suo programma come centrista ed europeista. Due regole che sembrano riflettersi anche nella sua forma di vestire: da una parte, le sue elezioni si sono dimostrate semplici, classiche, misurate, né troppo rischiose né eccessivamente noiose, ciò che tenderemmo chiamare “normali”, o di centro. Dall’altra, integra lo stile migliore della sartoria inglese con pennellate di quella italiana.

image

Da quanto sopra, possiamo tranquillamente scoprire che la sua immagine dista poco, per non dire niente, da quella del resto dei mandatari internazionali: abito azzurro, cravatta in simil tonalità e camicia azzurra o bianca. Cos’è allora che fa di Macron un esempio di buona prassi stilistica? Semplice, il suo perfetto stato di forma. Ricordate, bisogna comprare meno vestiti ed andare più in palestra. Una volta ottenuto un buon fisico, possiamo utilizzare le chiavi di Macron ed uscire trionfali con un look che, a priori, qualificheremmo di buona levatura. Ma solo con un fisico asciutto.

Sempre slim, dunque, ma senza esagerare. Un taglio apprezzabile in un drop 6, che evidenzi la differenza tra il petto e la vita, e le pences che la raccolgano riducendo visivamente la sagoma in questa parte. Così, riusciremo a stilizzare senza stringere eccessivamente e creare maggiore volume nella parte superiore. Per rimarcare quest’intenzione, occorre scegliere baveri stretti per potenziare la larghezza delle spalle.

Continuando con i modelli classici ma modernizzati, le maniche dei suoi abiti sono confezionate affinché sporgano fuori dal polso quelle della camicia ( 2 cm. massimo), così da ottenere un profilo più attuale.

Il suo completo base è: l’abito blu molto scuro, cravatta a gioco e di forma intercalata, camicia bianca o azzurra. Macron, non tende, come abbiamo capito, a complicarsi più di tanto la vita, un aspetto che desidereremmo sviluppasse, in questione di stile, non tanto vitale, ma che supplisce con la buona selezione di ogni suo capo. Ma deve  ancora lavorarci.

Il candidato alla presidenza francese si definisceeuropeista, e così lo dimostra anche nel vestire, sia lo faccia in maniera cosciente o incosciente. Benché la sua selezione abituale sia il collo della camicia all’inglese, durante il suo discorso dopo il primo turno delle elezioni, lo abbiamo visto con collo all’italiana, con le punte più separate, quasi cutaway, con un’apertura di circa 180º.

Che dire, dunque, di Macron dal punto di vista del vestiario? Che siamo a buon punto e che, col tempo, il “ragazzo” si farà del tutto!

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...