Le ragazze con la fossetta tra i due incisivi centrali (diastema), sono molto apprezzate dal sesso maschile

Una cosa, delle tante, che piace di una donna è il suo sorriso.

Benché non sia proprio la verità, nè vi si avvicini molto.

Ma, egualmente, se di una ragazza ti piace il sorriso, significa proprio che deve averti ammaliato.

Gli occhi possono mentire, nonostante spifferino tutto a chiunque dopo due bicchieri in più di vino rosso o appena alzati dal letto una domenica di mattina di maggio.

I capelli cambiano, e pochi errori sono più abituali di quello di sussurrare “ adoro i tuoi capelli ”, per poi ricevere in cambio un “in realtà li ho ricci, passo quaranta minuti al giorno a dargli una forma con la piastra”.

Tuttavia il sorriso non mente, resta indelebile nonostante le varie forzature della vita e, prima o poi, diventa il fondo fiduciario dei futuri figli.

E tra tutti i sorrisi del mondo ne esiste uno che svetta imperiosamente sopra gli altri.

Per molto strano che sembri, non parliamo delle facciate di porcellana che gli addetti ai lavori s’impegnano a collocare su tutti i partecipanti di programmi di make over. Quantunque nessuno osi mettere in dubbio che tali impianti brillino più di una torcia elettrica, parliamo di ben altra lucentezza. Perché in un mondo in cui siamo ogni giorno di più ossessionati a unire le cose, tipo una madre -con un figlio di 40anni single che vuol dare in marito alla ragazzina vicina di casa, limpida e con la frangetta- alcune donne nascono con un sorriso ribelle che si oppone anche ai loro denti frontali, portati a vivere non in coppia.

Il diastema, così si chiama detta caratteristica fisica, ci porta a capofitto nell’orbita della variegata moda come fossimo a parlare di un accessorio di Gucci o di una giovane attrice di Disney riconvertita in pop-star.

Odiata dalle donne per molti anni, la “fossetta” si è trasformata nel nemico da battere con ogni mezzo e ha obbligato gli incisivi frontali a rimanere insieme in un matrimonio al quale nessuno dei due era giunto per consenso proprio, qualcosa come una versione dentale dell’infame storia tra Francesco de’ Medici e Giovanna d’Austria.

E chi mai vorrebbe avere Francesco e Giovanna come lettera di presentazione del proprio sorriso?

La bizzarra bellezza di un compagno separato non è paragonabile con la forzata normalità di quelli che sono caduti semplicemente uno di fianco all’altro con, in comune, solo il trovarsi nello stesso posto e di essere denti.

Non invano! Nel medioevo si considerava il diastema nelle donne come un simbolo che le convertiva in giovani molto più lussuriose della media che, se prendete ad esempio il periodo dei Borgia, vedrete che detta media era già abbastanza alta di per sé.

Benché in molti si domandassero fino a che punto le “fossette” fossero così lussuriose e cosa provassero i cavalieri che avevano problemi con l’armatura, quando una ragazza con diastema lanciava loro un sorriso (ovviamo, per favore, qualunque conoscenza previa sulle condizioni di igiene dentale in detto periodo, al fine di non sottrarre romanticismo e sensualità a questa immagine).

Al giorno di oggi, per la felicità di molti, il diastema si è trasformato di nuovo in un simbolo di bellezza per il quale gli uomini sospirano e per il quale molte donne si sottomettono ad operazioni di chirurgia estetica cercando di ottenere quella piccola fenditura interdentale; beh, forse non saranno in molte, ma alcune lo hanno fatto, soprattutto per recuperare quel tocco d’innocenza e birichina malizia che a tutti noi capitava quando scoprivamo i nostri genitori mentre avvolgevano i regali sotto l’albero o quando facciamo la nostra prima dichiarazione dei redditi.

Perché da Madonna, fino a Georgia May Jagger passando per Vanessa Paradis o alla spettacolare Brigitte Bardot, la storia ci ha dimostrato che, come i mancini sono definiti più intelligenti o le bionde non sono tanto oche come ci vogliono far credere, c’è qualcosa di speciale nelle ragazze con diastema, oltre a quella piccola apertura.
Da qui la nostra più profonda dichiarazione d’amore all’imperfezione della natura che ha conquistato e continuerà a conquistare noi uomini.

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Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

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