Panegirico alla bruttezza femminile. Una strada verso la virtù

Il grande vantaggio della bruttezza è che dura.

È un concetto incomparabile, attraversa tutti i gruppi etnici e strati sociali, e se non vince per simpatia vincerà per stanchezza, per sfinimento.

Le persone belle si burlano di quelle brutte perché non conoscono le loro armi segrete.

Come si raggira la bruttezza?

Non lo si può fare, perché la verità è che non possiamo scambiarci per gatti se siamo scoiattoli; ma se ti senti un leone, lo sarai davvero.

La bruttezza ha una capacità enorme di captare l’attenzione per l’espressione ed anche per omissione.

Una donna brutta ed estroversa è generalmente simpatica, tutti sanno che sta lì, la invitano alle feste ed è l’anima di un compleanno. Ella, è obbiettivamente brutta, ma fottutamente simpatica, il che la fa essere matematicamente bella.

E la bruttezza per omissione, è di colei che assume questa sua condizione manifestando la propria condizione di traumatizzata, rimane nell’angolo del salone, silenziosa, senza alcuna pirotecnia; e quella sua non bellezza silenziosa, normalmente risulta attraente entro la fine della serata… forse ad un’altra persona comunque brutta.

Come s’identifica?

Esistono molti tipi di bruttezza, come quella in minoranza, tradizionalmente nota come “rara bellezza” o “bellezza esotica”, il brutto a causa della genetica, dove la madre e il padre brutti diedero come risultato un’equazione basilare del genoma umano, o il brutto afrodisiaco, che è quella bruttezza con la B maiuscola ma che a guardarla ti solletica certi pensieri erotici di non poco spessore.

Per esempio, sarebbe come osservare un’ Asia Argento, una Glenn Close, Sarah Jessica Parker o Rosy Bindi, ah no, no questa è proprio brutta e tanto antipatica, no, no lei no.

Cosa sperare?

Costoro sono la tipologia di amanti più complesse e interessanti, non potendosi rilassare nella febbre che provoca la mera bellezza fisica, e non avendo il salvagente del viso bello o delle gambe toniche e slanciate, le donne brutte hanno dovuto imparare ad abbagliare con altre arti, ed è lì che sta il loro innato incantesimo.

La bruttezza è sforzata, audace, diventa un’avventuriera del sesso.

A seconda del tipo di brutta che uno si porta in camera da letto, può trovarsi con una brutta molto timida, di quelle che chiedono permesso proprio perché sono così, e che non si credono degne della nudità apollinea che si presenta davanti ai loro occhi.                  Mi si lasci dire,però, che una volta lei, timida e sgradevole alla vista, intuisca che è lì per volontà propria, in un attimo si trasformerà nella brutta eletta; colei che abbondantemente l’opportunità concessale; ancora una volta di più.

E poi esiste la bruttezza per antonomasia, di colei che la possiede congenitamente e trascorre la vita da brutta, e sente che non ha niente da perdere e si lancia alla conquista dell’amore con tanta flemma, ancor più della bella e popolare miss eletta dalla scuola.

Intendo quella bruttezza che se non vince per simpatia, vince per stanchezza, per sfinimento; perché la brutta per antonomasia ha molto entusiasmo e soffre di perseveranza cronica, a lei nella vita niente è stato reso facile, e non le scomodano le difficoltà.

Tanto va l’anfora all’acqua che alla fine si rompe!

E non c’è da meravigliarsi se la brutta per antonomasia tenterà subito l’approccio sessuale al primo appuntamento. Sopra, ho tenuto a dire, che molte di loro sono avventurose e, sapendosi brutte, le posizioni che non includeranno di guardarle nel viso, saranno per loro sempre più congeniali e opportune.

Controindicazioni.

L’unica controindicazione della Bruttezza, è che la mattina, quando sarà distesa al vostro fianco, dopo una notte di passione cocente e ruzzoloni vari, tra gli occhi gonfi, l’alito pesante, le cispe ed i capelli disordinati, è possibile che la troviate ancora più brutta.

E, allora, via di corsa, nel ricordo di aver trascorso una notte di fuoco, ma anche di non averle dato il vostro vero nome et cognome.

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Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

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