Il mio pensiero sul mondo femminile. La donna, diversa e complementare

Le donne e gli uomini, diversi e complementari, eppure per tanto tempo il concetto della complementarietà è stato trascurato o equivocato nel senso della sudditanza del femminile al maschile. Le cose non stanno così le donne sono diverse dagli uomini e ciò è la meraviglia della creazione.

Ecco il punto di vista maschile sulla diversità donna, ovviamente è il mio e non è obbligarioriamente da condividire, ma forse… Forse non spiacerá.

Strega o indovina.

Ci sono varie ipotesi quando una donna intuisce qualcosa, che ella venga fatta passare per l’una o per l’altra.

Sapete in che momento le donne iniziano a diventare delle veggenti?

Quando hanno partorito.

Cosa succede alla madre nella prima fase di vita del bambino, cosa fa ? Indovina, predice.

Quando il neonato ancora non parla, Lei pensa: ” Gli dolgono le gengive o la gola, ha qualche linea di febbre o il raffreddore.” Inizia a indovinare e a predire fino a che, ogni volta, intuisce con maggiore frequenza e certezza: questo lo chiamano il sesto senso della donna.

Competitività e cooperazione.

L’uomo per sua natura antropologica è competitivo. Quando va a guadagnarsi da vivere, rivaleggia ovviamente per il cibo, per la casa, per il territorio. La donna cerca di collaborare, accumulando, per prevenire momenti di secche.

L’antropologia ci spiega che ella sceglie il maschio più potente, per sua personale protezione. E se in origine le donne hanno cercato riparo nei maschi forti e coraggiosi, oggi trovano conforto e sostegno in un compagno più intelligente ed equilibrato. Cosa ammira di più una donna in un uomo? Nel passato era la forza fisica che ella non aveva, attualmente la donna apprezza l’intelligenza ed il potere, ma chi segue proteggendo i piccoli è la donna, che indubbiamente chiede aiuto al suo compagno, alle amiche, alle tate etc., ma lei è la coordinatrice naturale della vita familiare.

Multifunzionale e focale.

Chi soprintende in casa, chi sistema gli armadi, chi distribuisce i soldi: le donne. Questo perché loro hanno un potere immenso e unico: possono telefonare mentre apparecchiano la tavola, sgridare i bimbi, ascoltare consigli pratici alla radio … tutto allo stesso tempo.

Noi, in cambio, siamo focali. Ci danno il bambino tra le braccia e da lì non ci muoviamo o non sappiamo cosa fare … o meglio non facciamo nulla di più: “Non vedi che sono molto impegnato col bimbo?”.

Visuale e uditiva.

Sapete perché le donne cambiano frequentemente pettinatura ogni volta, si imbellettano di continuo e usano una camminata sensuale? Perché l’uomo è visivo.

Dall’altra parte la donna è uditiva, e quando comincia a ascoltare una canzone romantica non è la prima a sospirare e a fare cuoricini in aria?

L’uomo che ella ama può essere grasso, tozzo o addirittura violento e aggressivo, ma se dice la cosa giusta al momento giusto, lei cade devotamente ai piedi.

Condizionato o incondizionato. L’espressione più sublime dell’amore è quando la madre ama senza imporre delle limitazioni, carenze o condotte, per molto aberrante che sia quello che ha commesso suo figlio. È amore incondizionato, ama senza porre limitazione alcuna. Il padre pone, invece, dei confini da non oltrepassare. Ma è importante porre condizioni ai figli? Sì, perché la vita è piena di vincoli.

Se l’essere umano è amato incondizionatamente otteniamo un individuo che vuole ricevere tutto e subito, senza dare niente in cambio. Quindi, la mamma mette tutto il suo amore incondizionato e totale, e il padre impone condizioni così da trovare un equilibrio perfetto.

Può sorgere allora il problema in relazione alla distribuzione di amore? Alla madre single, perché deve imparare ad amare incondizionatamente e condizionatamente.

Forza o resistenza.

Due domande specifiche: chi ha maggiore capacità di soffrire, e chi ha una maggiore capacità di perdono? Le donne.

La resistenza al dolore fisico, al dispiacere, è naturale nel gentil sesso e anche la loro resistenza si manifesta in altri campi. Per esempio, durante la seconda guerra mondiale negli Stati Uniti, le donne sostituivano gli uomini nelle attività di produzione e i tassi di rendimento salivano ai massimi storici; lpeloso resistenza alla fatica dimostrava il nuovo potere delle donne che stava avanzando.

Alla fine del canapo una donna è donna e l’uomo è uomo. Dobbiamo, però, ben capire che, sì, siamo diversi, ma alla fine quel che conta è che Lei possa essere, per il suo lui, sempre più donna.

Annunci

Autore: massimomelani-italiasenzagiustizia

Con i miei articoli capirete perchè non avere mai a che fare con le toghe italiche è vivere sereni. Parlerò anche di moda, attualità e politica...

One thought on “Il mio pensiero sul mondo femminile. La donna, diversa e complementare”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...